Notizie Geopolitiche –
Intervistato per radio Rtl 102.5, il premier Matteo Renzi ha detto di sperare che “già nel vertice Nato ci sia la consapevolezza di intervenire in Siria ed Iraq in modo sempre più deciso perché non è possibile pensare di assistere a un genocidio come quello in atto”.
“Non siamo alla guerra fredda, allo scontro di civiltà, come ha detto qualche ministro europeo – ha continuato – ma in una situazione di grande difficoltà e l’Italia deve fare la sua parte”.
“Spero – ha aggiunto – che possa tornare la ragionevolezza sul confine russo-ucraino, a dispetto dei toni e della tensione forte. Serve recuperare un principio di ragionevolezza partendo dal presupposto che i confini dell’Ucraina non possono essere messi in discussione”.
Renzi, da presidente di turno dell’Ue, ha spiegato che “Il mondo ha bisogno che la Russia svolga il proprio ruolo di grande attore internazionale dando una mano a risolvere le crisi” e ha ricordato che “ho rivisto il presidente ucraino Poroshenko sabato, ho parlato con Putin giovedì scorso”.

