di Giuseppe Gagliano –
Il 5 settembre il governo autoritario di Daniel Ortega e Rosario Murillo ha rilasciato 135 prigionieri politici nicaraguensi, accolti successivamente in Guatemala. Tra i rilasciati molti hanno riportato condizioni di detenzione precarie e torture psicologiche. José Enrique Sánchez, uno dei detenuti, ha descritto le dure condizioni di vita all’interno della prigione La Modelo, dove ha trascorso diciassette mesi per aver partecipato a una festa tradizionale a Masatepe. Anche Jared Ramírez e Óscar Parrilla, entrambi arrestati per aver celebrato la vittoria di Sheynnis Palacios al concorso di Miss Universo 2023, hanno raccontato esperienze simili di abusi e privazioni durante la loro detenzione.
Adriana Zapata, incarcerata per aver stampato una foto del vescovo oppositore Rolando Álvarez, ha dichiarato che il periodo in prigione è stato il più difficile della sua vita, con limitazioni severe sulla lettura e la privazione della Bibbia. Isaías Ruiz, ex insegnante elementare, ha raccontato di essere stato arrestato mentre vendeva pane in bicicletta e di essere stato rinchiuso in isolamento nella prigione di massima sicurezza. Alcuni detenuti hanno riferito in questi giorni che le autorità carcerarie lasciavano credere che sarebbero stati rilasciati, solo per poi disilluderli con falsi segnali di liberazione.
Jaqueline Rodríguez, anch’essa tra i rilasciati, ha raccontato di essere stata prelevata dalla sua cella in silenzio e di essere stata portata in un luogo sconosciuto, dove ha riottenuto il passaporto prima di essere trasferita fuori dal paese. Nonostante il rilascio, rimane incerta la sorte di alcune detenute politiche, tra cui la deputata Yatama Nancy Henríquez, accusata di aver diffuso notizie false. L’elenco completo dei 135 prigionieri politici liberati non è stato ancora reso pubblico, e il governo di Ortega non ha fornito alcuna informazione ufficiale sull’operazione. Secondo un’ong che si occupa del riconoscimento dei prigionieri politici in Nicaragua, finora sono state confermate le identità di 109 detenuti rilasciati.
Molti di questi ex prigionieri non hanno ancora pienamente realizzato quanto accaduto, esprimendo incertezza sul loro futuro e sulla possibilità di tornare in Nicaragua quando la situazione politica lo permetterà.




