Notizie Geopolitiche –

Ancora attacchi del Boko Haram, il gruppo secessionista islamista che da mesi sta insanguinando il paese con stragi di civili, incendi di villaggi, attacchi alle chiese gremite di fedeli e sequestri di persone, non ultimo quello delle 276 studentesse del college di Chibok: obbiettivo dell’ultima scellerata azione sono stati alcuni villaggi del nord della Nigeria, dove decine di persone hanno perso la vita. Testimoni riferiscono che nel villaggio di Attagara i miliziani hanno obbligato gli abitanti ad entrare in una chiesa e quindi hanno aperto il fuoco sulla folla in trappola.

L’ultimo attacco prima di quello di oggi risale allo scorso 29 maggio, quando uomini armati hanno attaccato i villaggi di Gumushi, Amuda e Arbokko, nel nord-est del paese, al confine con il Camerun: allora i morti sono stati 35; il 7 maggio i miliziani del Boko Haram si sono presentati con blindati nella cittadina di Gamboru Ngala, dove hanno massacrato 300 persone.

Intanto l’esercito smentisce le accuse di favoreggiamento al Boko Haram mosse ad alcuni alti ufficiali, anche se le notizie danno dieci generali e altri cinque alti ufficiali portati davanti alla Corte marziale con l’accusa di aver fornito armi e informazioni al Boko Haram.