Notizie Geopolitiche

Nuovi attentati in Nigeria, quasi certamente imputabili al Boko Haram, il gruppo secessionista-islamista responsabile di una lunga scia di atti terroristici e del sequestro di numerose persone, tra le quali le 276 studentesse rapite a Chibok lo scorso 14 aprile: un’autobomba è esplosa a Kaduma, città di 1,650 mln di abitanti nel centro-nord del paese, uccidendo 32 persone. Obiettivo era un imam, Dahiru Bauchi, noto per le sue posizioni critiche nei confronti del Boko Haram e dell’islamismo radicale; il religioso è comunque rimasto illeso.

Un secondo ordigno è esploso nei pressi di un mercato molto frequentato in città, provocando almeno 50 morti secondo testimoni.

Le autorità hanno al momento confermato 32 morti, 25 provocati dal primo e 17 dal secondo attentato.