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Sono state avvistate le duecento ragazze rapite dalla setta islamista di Boko Haram in Nigeria. Il governatore dello Stato del Borno, Kashim Shetima, ha detto di aver trasmesso ai militari “informazioni” ricevute da testimoni, secondo i quali i rapitori non avrebbero oltrepassato il confine verso il Ciad o il Camerun e le ragazze potrebbero dunque trovarsi ancora in Nigeria.

Intanto, la Francia si ē detta pronta a mettere in piedi per il prossimo sabato un vertice dei paesi confinanti con la Nigeria per affrontare la questione. “Ne ho parlato con il presidente nigeriano, Goodluck Jonathan”, ha detto il capo di Stato francese, Francois Hollande, aggiungendo che al vertice dovrebbero essere presenti, tra gli altri, Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione europea.

Quest’ultima si occuperà dell’emergenza oggi nel corso del Consiglio affari esteri.

Roma, ha spiegato nei giorni scorsi il capo della diplomazia italiana Federica Mogherini, sottolineerà la necessità di un coordinamento tra i paesi europei, funzionale alla ricerca di una soluzione per la liberazione delle ragazze.