Notizie Geopolitiche –

Ennesimo attentato in Nigeria, quasi certamente imputabile al Boko Haram, il gruppo islamista e secessionista autore di una lunghissima serie di attentati, sequestri (fra i quali quello delle 276 studentesse della scuola di Chibok), stragi e scontri con l’esercito: almeno 20 pellegrini sciiti sono stati uccisi a causa di un attentato suicida in occasione di una celebrazione a Potiskum, nello Stato settentrionale di Yobe. I pellegrini erano giunti in città per la Giornata dell’Ashura, in cui si commemora il martirio di Hussein, nipote di Maometto, avvento a Kerbala (Iraq) nel 680.

Più a sud, nello Stato di Kogi, un raid dei miliziani del Boko Haram ha portato alla fuga dal carcere dell’omonimo capoluogo di 130 detenuti; Jacob Edi, portavoce del governatore Idris Wada, ha informato che la struttura ospitava “145 carcerati al momento dell’attacco, uno è morto, 8 sono stati ripresi e 4 si sono arresi volontariamente. Tutti gli altri sono in fuga”.

Non si tratta del primo attacco del genere allo stesso penitenziario, in quanto già nel 2012 era stato oggetto di un’azione del tutto simile a quella di oggi.