Notizie Geopolitiche

L’indignazione della comunità internazionale per il rapimento, avvenuto a Chibok lo scorso 14 aprile, delle oltre 200 studentesse ancora nelle mani del gruppo islamista e secessionista del Boko Haram (nome che tradotto vuol dire “l’educazione occidentale è peccato”), sta spingendo sempre più paesi a collaborare con le autorità di Abuja: mentre aerei con e senza pilota degli Stati Uniti sorvolano le foreste e a terra sono impegnati specialisti di Francia, Gb e Usa, sono arrivati in Nigeria agenti esperti del Mossad (il Servizio segreto israeliano), esperti proprio in rapimenti.

Il 5 maggio un tentativo di liberale le ragazze era caduto nel vuoto e nel conflitto a fuoco erano rimasti uccisi 40 fra miliziani e militari.