Ansa, 22 ago 12 –
Il Giappone punta ad ”azzerare la dipendenza dal nucleare”: e’ la posizione del premier Yoshihiko Noda espressa incontrando nel pomeriggio i rappresentanti della ‘Coalizione metropolitana contro il nucleare’, che si batte per l’abbandono immediato dell’atomo a uso civile. ”Il riavvio dei reattori di Oi e’ stato deciso come misura per il benessere dei cittadini e non per ragioni economiche”, ha detto Noda, senza la pretesa di convincere la controparte. Il premier ha ipotizzato il distacco graduale dall’atomo.
L’incontro, inizialmente concordato per l’8 agosto e rinviato per l’improvvisa mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni contro Noda alla Camera Bassa, e’ maturato dopo un pressing degli attivisti di oltre 4 mesi. La Coalizione, infatti, ha iniziato i sit-in di protesta ogni venerdi’, a partire da fine marzo, davanti alla sede del primo ministro fino all’autentico boom di partecipazione delle ultime manifestazioni con oltre 100.000 persone. Lo scopo, come spiegato all’ANSA dagli organizzatori, era di essere ricevuti dal premier per potergli sottoporre un piano ”urgente” strutturato in 4 punti: sospensione di Oi (le unita’ 3 e 4), blocco del riavvio dei reattori sotto ispezione, nuova politica energetica senza nucleare e cancellazione del piano sulla istituzione della Nuclear Regulatory Commission, l’Authory del settore.












