di Gaetano de Pinto –

Il presidente Usa Barak Obama incontrerà nel suo viaggio a Cuba del 20 – 22 marzo il collega cubano Raul Castro, ma non il fratello leader della rivoluzione Fidel: lo ha reso noto in forma ufficiale il vice consigliere per la sicurezza nazionale Ben Rhodes.

Le relazioni tra i due paesi si sono riaperte, anche grazie alla mediazione del Vaticano, in modo graduale a partire dal 2014, dopo 53 anni di gelo in seguito alla rivoluzione di Fidel Castro, ma era da più di ottant’anni che un presidente degli Stati Uniti non si recava nell’isola caraibica; l’ultmo era stato Calvin Coolidge, nel 1928. Obama e Raul Castro si erano incontrati per la prima volta nell’aprile 2015 a Panama, al Vertice delle Americhe.

All’annuncio del viaggio di Obama erano piovute critiche dai candidati repubblicani alle primarie Ted Cruz e Marco Rubio. entrambi di origini cubane.

Ieri oggi Susan Rice, consigliera per la sicurezza nazionale, ha ricevuto attivisti cubano-americani e difensori dei diritti umani, riferendo che Obama incontrerà i rappresentanti cubani della società civile indipendente, scelti dai suoi consiglieri.