AdnKronos, 26 set 12 –

La campagna di Mario Monti per ”favorire e migliorare la comprensione e la percezione dell’Italia”, come annunciato dallo stesso Premier, ricomincia oggi, al Palazzo di Vetro dove intorno le 13:00 (ora di New York) il presidente del Consiglio pronuncera’ l’atteso discorso dalla tribuna dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Era dal 2009, con Silvio Berlusconi, che la delegazione italiana non si presentava all’Assemblea guidata da un primo ministro. Oggi tocchera’ a Monti, forte del credito che gli Usa e la presidenza Obama per primi gli hanno aperto, presentare un paese con una voce forte in Europa e pronto a riconfermare il suo impegno sullo scacchiere internazionale. Un discorso che dovrebbe, scommettono in molti, fare il punto sulla crisi economica internazionale e sulle risposte dell’Eurozona alla crisi del debito, senza tralasciare le altre grandi sfide che attendono l’Italia e la comunita’ internazionale: la lotta al terrorismo, i processi di ”constitution building” nei paesi della Primavera Araba, l’impegno nelle missioni internazionali, nello sviluppo sostenibile e nella sicurezza ambientale. Dopo una prima giornata, ieri, carica di impegni istituzionali e terminata con una cena organizzata per il Premier dall’Ambasciatore italiano negli Usa Claudio Bisogniero, con il segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner seguito da tutto il gotha della finanza a stelle e strisce, la giornata di oggi non sara’ da meno. In agenda, prima dell’intervento in Assemblea Generale, c’e’ la partecipazione del Premier a una riunione di alto livello sul Sahel (Libia-Egitto-Tunisia) presieduta dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon mentre nel pomeriggio Monti e’ atteso a un mini-summit sulla Somalia, sempre presieduto da Ban Ki-Moon. Domani sera, alle 23:00 ora di New York, andra’ invece in onda l’intervista rilasciata ieri a Charlie Rose, volto storico dell’emittente Pbs.

Dopo lo scambio di opinioni con il Presidente Obama, lunedi’ sera, sull’evoluzione della crisi dell’Eurozona, Monti avra’ modo di approfondire l’argomento giovedi’ intervenendo al Council on Foreign Relations, prestigioso think tank americano, su ”Le sfide per l’euro e il futuro dell’integrazione europea”. L’azione dell’Italia per il risanamento e la crescita, il suo ruolo nella ridefizione della governance europea e l’affidabilita’ del sistema-paese saranno al centro di altri importanti incontri fuori dal Palazzo di Vetro: prima nella sede dell’agenzia di stampa finanziaria Bloomberg, gia’ visitata dal Premier nella sua prima visita Oltreoceano, lo scorso febbraio, e poi nel quartier generale newyorkese del ”Wall Street Journal”.