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Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon si è espresso nel suo intervento al Palazzo di vetro con un duro attacco al Consiglio di sicurezza reo di un palese immobilismo sulla crisi siriana che ne ha comportato l’aggravamento: “Quattro anni di paralisi diplomatica del Consiglio di Sicurezza hanno portato a una crisi siriana fuori controllo. Cinque Paesi in particolare hanno la chiave: Russia, Usa, Arabia Saudita, Iran e Turchia”. Certamente “la responsabilità è innanzitutto delle parti coinvolte nel conflitto siriano, ma guardare solo in Siria per trovare una soluzione non è sufficiente, la battaglia è guidata anche da poteri e rivalità regionali”.
Ban Ki-moon ha ricordato che “l’inviato speciale dell’Onu Staffan de Mistura sta facendo tutto quanto in suo potere per creare le basi di una soluzione pacifica, ma è arrivato il momento per altri, in primis per il Consiglio di Sicurezza e per gli attori regionali più importanti, di fare un passo avanti”.
Per il 2015 il Consiglio di Sicurezza delle Naizoni Unite è formato da
– Membri permanenti con diritto di veto: Russia, Usa, Gb, Francia, Cina;
– Membri di turno anni 2014 e 2015: Ciad, Cile, Giordania, Lituania, Nigeria;
– Membri di turno anni 2015 e 2016: Angola, Malesia, Nuova Zelanda, Spagna, Venezuela;

