Adnkronos/Aki, 2 ago 12 –

Gli Stati Uniti hanno sbloccato il trasferimento di 1,18 miliardi di dollari al Pakistan come risarcimento dei costi sostenuti per le operazioni contro gli insorti. Lo hanno annunciato le autorita’ pakistane, mentre il capo dei potenti servizi segreti di Islamabad (Isi), generale Zaheerul Islam, si trova a Washington, mentre il comandante di Isaf, generale John Allen, e’ in visita in Pakistan e a pochi giorni dalla firma dell’accordo sul transito in territorio pakistano dei rifornimenti per la Nato in Afghanistan. Il denaro del Coalition Support Fund serve a risarcire il Pakistan, alleato degli Usa in nome della lotta al terrorismo, per le spese sostenute nella battaglia contro gli insorti. Il portavoce del ministero delle Finanze di Islamabad, Rana Asad Amin, ha chiarito che il governo aveva chiesto risarcimenti per 2,5 miliardi di dollari. ”Gli Stati Uniti hanno sbloccato 1,18 miliardi di dollari – ha annunciato Amin – e il denaro e’ stato trasferito alla filiale di New York della National Bank of Pakistan”. Al The Express Tribune pakistano, il portavoce del Dipartimento della Difesa Usa Bill Speaks, ha confermato che il denaro serve per ”risarcire il Pakistan dei costi sostenuti a supporto dell’operazione Enduring Freedom (in Afghanistan, ndr) nel periodo compreso tra il luglio 2010 e il maggio 2011”. I fondi erano stati bloccati in seguito alle tensioni sorte tra Usa e Pakistan, legati da una sempre difficile alleanza, dopo il raid Nato dello scorso novembre in cui per errore vennero uccisi 24 soldati pakistani.