Ansa, 4 feb 13 –
I talebani pachistani hanno rinnovato la loro disponibilita’ ad un dialogo di pace con il governo, ma hanno posto due condizioni affinche’ esso sia realmente possibile. Le condizioni sono la designazione di tre personalita’ politiche scelte dagli insorti come garanti e il rilascio di una serie di alcune personalita’ talebane arrestate nel corso di colloqui di pace nel 2009. In un video messaggio ricevuto dall’ANSA di Islamabad, il portavoce del Tehrek-e-Taliban Pakistan (Ttp), Ihsanullah Ihsan, ha detto che ”il governo del Pakistan ci ha offerto di sederci ad un tavolo di dialogo e noi abbiamo accettato, ma il loro atteggiamento non appare serio”. Comunque, ha proseguito, ”c’e’ il problema dell’esercito, di cui non ci fidiamo e che e’ il vero potere in Pakistan. Per questo chiediamo la designazione di tre leader politici che siano i nostri garanti”. Si tratta del presidente della Pakistan Muslim League-Nawaz, Nawaz Sharif, del leader del Jamiat Ulema-e-Islam-Fazl, Maulana Fazlur Rehman, e di Syed Munawar Hasan del Jamaat-e-Islami. Inoltre i talebani chiedono anche il rilascio di alcuni detenuti ”che integreranno il nostro team di negoziatori”. Sono l’Haji Muslim Khan, il Maulana Mahmood ed altri tre dei loro compagni, nonche’ la liberazione dell’ex portavoce del Ttp, Maulvi Omer.
