Adnkronos/Aki, 13 ott 12 –
Un gruppo di studenti sciiti e’ stato attaccato con acido e colpi d’arma da fuoco da miliziani non identificati nella Kurram Agency, nel Pakistan nord occidentale. Le vittime erano a bordo di un’auto partita da Kohat e diretta a Parachinar. Nell’attacco sono rimasti feriti tre studenti, tra cui una ragazza, Nabila. La giovane ha raccontato al medico che l’ha soccorsa nell’ospedale di Parachinar che gli studenti stavano tornando dall’Universita’ di Kohat alle proprie abitazioni dopo aver svolto gli esami per accedere ai Masters. Nella zona di Durrani, i miliziani hanno intercettato il veicolo su cui viaggiavano e hanno aperto il fuoco, per poi lanciare dell’acido sugli studenti. Parlando al quotidiano ‘The Express Tribune’, il medico Mashad Ali ha detto che tre studenti sono rimasti feriti e due di loro, Nabila e Shahid Hussain, hanno ferite provocate dall’acido. Uno studente, Muhammad Ali, e’ stato ferito da una pallottola e le sue condizioni di salute sono precarie.
Circa 9,5 milioni di studenti delle scuole afghane hanno tenuto una speciale preghiera per Malala Yousufzai, la giovane attivista pakistana di 14 anni ferita martedi’ da alcuni Talebani mentre rientrava a casa nella Valle di Swat. La ragazza, ferita alla testa, e’ nota per aver scritto, all’eta’ di 11 anni, un diario per la Bbc in urdu nel quale denunciava i sorprusi compiuti dai Talebani. Il segno di solidarieta’ mostrato dagli studenti afghani nei confronti di Malala arriva due giorni dopo l’attacco compiuto da alcuni uomini armati contro una scuola femminile della provincia di Bamyan, nell’Afghanistan centrale. Il governo dei Talebani, rimosso dagli Usa nel 2001, aveva bandito l’educazione femminile.

