Farnesina –
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni ha avuto questa mattina un colloquio telefonico con il Primo Ministro di Israele Benjamin Netanyahu. Il Ministro ha espresso la preoccupazione italiana per il moltiplicarsi di gravi episodi di violenza in particolare a Gerusalemme e nella striscia di Gaza.
Gentiloni ha rinnovato l’invito a tutte le parti a contribuire a una de-escalation delle tensioni, ribadendo la ferma condanna italiana agli appelli di Hamas alla violenza. Il Ministro, nel confermare il sostegno alla prospettiva dei due Stati come unica soluzione, ha espresso l’auspicio che il prossimo incontro tra Netanyahu e Abbas possa costituire, oltre che un messaggio distensivo anche un segnale verso l’indispensabile ripresa del negoziato, a cui l’Italia intende contribuire in tutte le forme possibili.
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni ha avuto nel pomeriggio un colloquio telefonico il Presidente palestinese Mahmoud Abbas al quale ha manifestato la forte preoccupazione dell’Italia per l’esplosione di violenze a Gerusalemme e nella striscia di Gaza, come rappresentato questa mattina anche al Primo Ministro Netanyahu.
Gentiloni ha espresso l’auspicio che le parti adottino misure volte a ridurre l’escalation della tensione. In questo contesto, il Ministro ha confermato al Presidente palestinese l’impegno dell’Italia a contribuire alla ripresa del Negoziato di Pace, in vista dell’unica possibile soluzione del conflitto basata sulla convivenza dei due Stati .

