Ansa, 28 gen 13 –

Il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ricevendo oggi alla Farnesina David Hale, l’inviato Speciale americano per la Pace in Medio Oriente, ha ribadito che l’Italia continuera’ a sostenere ”con forte convinzione” l’impegno statunitense per la ripresa dei negoziati diretti fra israeliani e palestinesi. Si tratta dell’ ”unica strada – ha sottolineato Terzi, si legge in una nota della Farnesina – per rilanciare il processo di pace e perseguire la soluzione dei due Stati, israeliano e palestinese, che vivano l’uno accanto all’altro in pace e sicurezza con tutti i paesi della regione”. Auspicando una sempre piu’ incisiva azione dell’Unione Europea per favorire il riavvio delle trattative fra le parti, il capo della diplomazia italiana ha affermato che, nel definire il futuro quadro negoziale, dovra’ essere assicurata la massima tutela delle legittime esigenze di sicurezza di Israele, che costituiscono, ha evidenziato Terzi, ”elemento fondamentale per il successo di ogni trattativa”. Allo stesso tempo, Terzi ha espresso a Hale ”preoccupazione per alcune decisioni israeliane in materia di insediamenti, che possono complicare le prospettive negoziali”. Il ministro si e’ inoltre riferito con ”forte apprensione” alla ”difficile situazione finanziaria dell’Autorita’ Palestinese”, auspicando, al riguardo, un ”forte impegno concertato degli Stati Uniti, dell’Unione Europea e dei Paesi membri della Lega Araba affinche’ vengano concretamente alleviate le condizioni di vita della popolazione palestinese”. Terzi ha infine confermato l’impegno dell’Italia per facilitare un migliore controllo della situazione a Gaza, sottolineando l’importanza sia della riattivazione della missione doganale dell’Unione Europea (EUBAM) ai confini con la Striscia, ora a guida italiana, che dell’utilizzo di tutti gli strumenti internazionali finalizzati a contrastare il traffico di armi.