di Alberto Galvi –
La decisione del Perù di interrompere i rapporti diplomatici con il Messico è arrivata a seguito della concessione dell’asilo a un ex primo ministro peruviano, sotto processo in patria per un presunto tentativo di colpo di Stato nel 2022. Si tratta della pasionaria Betssy Chávez, la quale si era rifugiata nell’ambasciata messicana in Perù per sfuggire agli arresti.
Chávez era stata nominata primo ministro nel novembre 2022, dopo mesi di stallo tra il presidente Pedro Castillo e il Congresso. Castillo era stato messo sotto accusa dai deputati quando aveva tentato di sciogliere il Congresso.
Dopo l’impeachment, Castillo era stato arrestato e accusato di ribellione e abuso di autorità, e Chávez insieme a lui. Il Perù aveva espulso nel dicembre 2022 l’ambasciatore del Messico dopo che il suo paese aveva concesso asilo alla moglie e ai figli di Castillo.
Chávez era stata incarcerata nel giugno 2023 per un presunto ruolo nel piano di Castillo di sciogliere il Congresso. Era poi stata rilasciata su cauzione a settembre e aveva negato le accuse a suo carico.
Castillo è in custodia preventiva sin dal suo impeachment.
Castillo e Chávez sono stati processati a marzo. I pubblici ministeri avevano chiesto una condanna a 25 anni per Chávez e una condanna a 34 anni per Castillo. La presidente messicana, Claudia Sheinbaum, ha ribadito il mese scorso il suo sostegno a Castillo. L’ufficio del presidente peruviano, José Jerí, accusa il governo messicano di ripetute interferenze negli affari interni del suo Paese.




