di Alberto Galvi

Il giudice Fernando Valdez ha respinto la richiesta della Procura di Stato del Perù di impedire all’ex presidente Dina Boluarte di lasciare il Paese. Boluarte è stata estromessa dalla presidenza la scorsa settimana, quando il Congresso ha votato all’unanimità la sua rimozione.

Boluarte ha negato ogni addebito di aver raccolto denaro da un gruppo criminale e non aver avvisato il Congresso durante un intervento chirurgico di rinoplastica. In quest’ultimo caso, Boluarte è accusata di aver abbandonato il suo incarico per due settimane senza informare le istituzioni, né nominare un presidente ad interim.

Altre accuse riguardano questioni di corruzione: sono state avviate indagini sulle origini della sua collezione di orologi Rolex di lusso. Il suo governo è anche accusato di aver fatto uso eccessivo della forza contro le proteste scoppiate a sostegno del suo predecessore, Pedro Castillo, anch’egli rimosso dall’incarico nel dicembre 2022.

Dopo che il Congresso ha estromesso la presidente Boluarte, José Jerí ha preso le redini della nazione. I peruviani eleggeranno un nuovo presidente ad aprile. Il Perù ha attraversato anni di turbolenze politiche, con sette presidenti in altrettanti anni.