Adnkronos –

Lo scorso fine settimana il contrammiraglio Antonino Natale – Comandante dell’Operazione Nato Ocean Shield per il contrasto alla pirateria marittima nel Golfo di Aden – ha accolto a bordo di Nave San Marco l’Ammiraglio Yuan Yubai, Comandante del Gruppo navale cinese in Corno d’Africa. ”Questo secondo incontro con l’alto ufficiale cinese, svoltosi in un’atmosfera di grande amicizia e cordialita’, ha permesso all’Ammiraglio Natale -sottolinea la Marina militare in una nota- di fare il punto di situazione su quanto svolto sino ad oggi dalla Task Force Nato, i risultati ottenuti e le prospettive per il futuro”. ”Non solo un’opportunita’ per confrontarsi sulle recenti dinamiche e sugli sviluppi del contrasto alla pirateria ma anche l’occasione -viene rilevato- per scrivere un’altra pagina di storia grazie al primo appontaggio di un elicottero cinese, lo Z-9, sul ponte di volo di Nave San Marco”.

Il tour della nave a favore della delegazione cinese ”ha dato modo di assistere a un’inserzione a corda doppia da parte delle forze speciali cinesi che simulavano l’arrivo e l’ispezione a bordo di un mercantile sospetto, il tutto mentre alcuni Ufficiali italiani venivano accolti a bordo dell’unita’ cinese, l’Harbin, nel rispetto delle migliori tradizioni marinare, che non conoscono frontiere per chi va per mare”. Il trattato dell’Alleanza Atlantica, ha sottolineato l’Ammiraglio Natale esprimendo la sua soddisfazione per l’esito dell’incontro, ”non e’ solamente un documento legale che assicuro’ pace nel continente europeo in un’epoca passata ed ormai conclusa. Indica la capacita’ di implementarsi ed evolversi per rispondere alle sfide del futuro, attraverso partnership multilaterali oggigiorno piu’ che mai fondamentali e dove la Nato e la Cina possono giocare un ruolo chiave, specialmente in un periodo in cui le minacce alla sicurezza globale non si limitano ai confini nazionali o regionali, ma sono e saranno sempre piu’ globali”.