“Guido Crosetto ci fa sapere che nella prossima legge di bilancio ci troveremo sul groppone 7 miliardi di spese in più per la difesa. Continua il piano con cui Giorgia Meloni sta scientemente legando mani e piedi l’Italia a un’economia di guerra che ci trascineremo per i prossimi anni. D’altronde, i dati dell’Osservatorio Milex, riportati da Il Fatto Quotidiano, parlano chiaro: oltre 4 miliardi di euro per armamenti dagli Stati Uniti, senza contare la prevista espansione del programma F-35 da altri 7 miliardi. Numeri enormi, che hanno poco a che fare con le legittime necessità del comparto difesa e molto con una subordinazione che è politica prima ancora che tecnologica e militare. Grazie a Meloni saremo vincolati per decenni a manutenzione, ricambi, sistemi e catene produttive decise a Washington. Proprio ieri sul Financial Times il segretario generale della Nato, Mark Rutte, lo ha detto senza giri di parole: l’aumento degli acquisti europei di armamenti USA sostiene circa 195 mila posti di lavoro negli Stati Uniti, dentro un portafoglio da 300 miliardi di dollari in due anni. Spoiler: noi paghiamo, Trump assume. E mentre si finanzia l’industria bellica americana, questo governo continua a tagliare sanità, scuola, trasporti. Con il sovranismo da quattro soldi di Meloni e company l’Italia sta diventando sempre più colonia degli Stati Uniti nei fatti, e il conto lo pagano i cittadini italiani”.
Così il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini.








