di Gaetano de Pinto

La Corte europea per i Diritti umani ha condannato la Polonia per il trattamento riservato nelle proprie strutture detentive a prigionieri catturati in Afghanistan destinati ad essere trasferiti a Guantanamo: secondo Strasburgo vi sarebbe stata “complicità” delle autorità polacche per casi di torture e di sparizioni presso un centro segreto della Cia situato in Polonia tra il 2002 e il 2005.

In particolare ad essere esaminati sono stati i casi di due prigionieri sottoposti a torture, uno saudita ed uno palestinese, ancora oggi detenuti nella prigione Usa sull’isola di Cuba.