POLONIA. Condanna dell’Ue per i prigionieri diretti a Guantanamo
La Corte europea per i Diritti umani ha condannato la Polonia per il trattamento riservato nelle proprie strutture detentive a prigionieri catturati in Afghanistan destinati ad essere trasferiti a Guantanamo: secondo Strasburgo vi sarebbe stata "complicità" delle autorità polacche per casi di torture e di sparizioni presso un centro segreto della Cia situato in Polonia tra il 2002 e il 2005.
di Ng · 24 Luglio 2014, ore 14:25 · 1 min di lettura
Foto: Sede della Cedu - CC BY-SA 3.0 / European Court of Human Rights).
di Gaetano de Pinto –
La Corte europea per i Diritti umani ha condannato la Polonia per il trattamento riservato nelle proprie strutture detentive a prigionieri catturati in Afghanistan destinati ad essere trasferiti a Guantanamo: secondo Strasburgo vi sarebbe stata “complicità” delle autorità polacche per casi di torture e di sparizioni presso un centro segreto della Cia situato in Polonia tra il 2002 e il 2005.
In particolare ad essere esaminati sono stati i casi di due prigionieri sottoposti a torture, uno saudita ed uno palestinese, ancora oggi detenuti nella prigione Usa sull’isola di Cuba.