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Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier è intervenuto oggi sulle pagine della Bild am Sontag criticando apertamente le esercitazioni Nato in fase di conclusione nell’Europa orientale, dicendo ciò che in molti pensano e che in pochi osano dire.

Le esercitazioni, che sono iniziate lo scorso 7 giugno e che simulano un attacco delle forze russe sulla Polonia, hanno visto coinvolti 31mila militari di cui 14mila Usa, 12mila polacchi, mille britannici, decine di mezzi navali e 3mila tra mezzi blindati e veicoli.

Le esercitazione arrivano in un momento di tensione cola Russia per la questione ucraina e l’annessione della Crimea, e Mosca ha annunciato il primo giugno scorso, in risposta alle esercitazioni Nato ritenute una provocazione e una “minaccia alla sicurezza”, esercitazioni militari missilistiche strategiche nella parte europea del paese.

Steinmeier ha accusato la Nato di “propaganda di guerra” ed ha spiegato che “Quello che non dovremmo fare ora è infiammare ulteriormente la situazione con minacce e propaganda di guerra. Si sbaglia chi crede che questa parata di mezzi militari al confine orientale dell’alleanza possa portare sicurezza”.