TMNews, 15 dic 12 –

“La nostra priorità è ora la difesa della patria: nient’altro che la difesa con un esercito efficiente, apolitico e professionale”: lo ha dichiarato il presidente della Repubblica Democratica del Congo, Joseph Kabila, in un momento in cui il movimento ribelle M23 controlla parte delle province orientali del Paese.  “Ho chiesto ai nostri giovani di arruolarsi in gran numero, ogni nuovo tentativo di aggressione sarà un suicidio” ha continuato Kabila nel suo messaggio di fine anno in Parlamento, il primo intervento ufficiale dopo la conquista di Goma da parte delle milizie ribelli, il 20 novembre scorso. I combattenti dell’M23 si sono ritirati dalla città su richiesta dei Paesi della regione il primo dicembre scorso ma sono ancora presenti in forze nella zona; nel suo discorso, Kabila ha di nuovo accusato il Ruanda di sostenere le milizie: “Ancora una volta ci viene imposta una guerra ingiusta, abbiano già detto tutto su questa guerra di aggressione del Ruanda”. Kabila ha infine annunciato di voler “chiedere una modifica del mandato” della missione Onu in Congo (Monusco): i Caschi Blu, dispiegati nell’est del Paese, non sono intervenuti contro i ribelli.