di Belkassem Yassine –

Re Juan Carlos di Spagna si è recato in visita ufficiale in Marocco: si tratta della prima visita del sovrano all’estero dopo la malattia che lo ha colpito nei mesi scorsi.

Il contesto del viaggio nel paese africano è quello che vede il Marocco in un momento importante di evoluzione democratica, anche grazie all’approvazione della Costituzione il primo luglio 2011, la crisi economica e finanziaria che sta interessando la Spagna e la posizione del paese europeo in merito alle tensioni in corso nel Sahara marocchino, dove è schierato contro il separatismo in Africa.

La visita ha avuto come obiettivo l’approfondimento delle relazioni bilaterali di carattere strategico, gli aspetti economici nella complementarietà fra i due paesi, la reciproca fiducia da parte degli imprenditori e la comunione di interessi rispetto alla crisi economica globale.

Re Juan Carlos la preso parte a Rabat all’incontro imprenditoriale ispano-marocchino, al quale erano presenti 27 delle principali aziende spagnole; oltre a loro,  i ministri degli Affari Esteri e della Cooperazione, Jose Manuel Garcia Margallo, dell’Interno, Jorge Fernandez Diaz, della Giustizia, Alberto Ruiz Gallardon, dell’Industria, dell’Energia e del Turismo, José Manuel Soria, e dell’Equipement, Ana Pastor,  i quali hanno tenuto incontri bilaterali con i loro omologhi del governo marocchino; della delegazione hanno fatto parte anche il Segretario di Stato al Commercio, Jaime Garcia Legaz, l’Alto commissario del governo incaricato della Promozione del “marchio Spagna”, Carlos Espinosa, il direttore generale delle Università spagnole e numerosi rettori.

Juan Carlos e il monarca del Paese magrebino, Mohamed VI, hanno ribadito l’importanza dello sviluppo di “eccellenti” relazioni bilaterali: nel 2012 la Spagna è diventata il principale fornitore e partner commerciale del Marocco dopo gli Stati Uniti e prima della Francia. Juan Carlos e Mohamed VI hanno poi presieduto alla firma di un accordo fra la Confederazione spagnola degli industriali e quella degli imprenditori marocchini per la creazione del Consiglio Economico di Marocco-Spagna.

Alla sera del primo giorno di visita re Mohammed VI ha avuto un colloquio con il sovrano spagnolo ed ha offerto a lui ed alla sua delegazione un Iftar, ovvero cena di rottura del digiuno di ramadan.