Notizie Geopolitiche

Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha fatto sapere che Mosca non sta pensando di boicottare i Giochi olimpici di Rio de Janeiro, sottolineando che “la Russia ha sempre criticato l’idea del boicottaggio”, perlomeno fino al pronunciamento del Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas), con sede a Losanna, atteso per il 19 luglio.

Alla base del caso vi sono gli episodi di doping che hanno coinvolto molti atleti russi, per cui l’Associazione internazionale delle Federazioni di atletica (Iaaf) ha ieri respinto il ricorso degli atleti estromessi dalle competizioni e del Comitato olimpico russo, i quali quindi hanno presentato ricorso a Losanna.

Era stata la World Anti-Doping Agency a chiedere già nel novembre 2015 alla Iaaf di interdire agli atleti russi (ma non solo) accusati di doping l’accesso alle Olimpiadi, ed aveva accusato la Russia di tollerare l’uso delle sostanze dopanti.

Il Comitato Olimpico Internazionale si è schierato con la Iaaf.