di Guido Keller –

Grave gesto dei militari di Israele contro un’iniziativa umanitaria a marchio Unione europea: da quanto si è appreso, i militari di Tel Aviv hanno bloccato venerdì 20 settembre alcuni camion che trasportavano aiuti umanitari destinati ai palestinesi dei Territori occupati: l’intero carico sarebbe stato sequestrato e contro chi conduceva e scortava gli aiuti sono state gettate granate sonore; un testimone della Reuters ha raccontato che un diplomatico francese è stato “tirato” giù dal camion con la forza.

Dall’ufficio del capo della diplomazia europea Catherine Ashton si è saputo che  “I rappresentanti dell’UE hanno già contattato le autorità israeliane per chiedere spiegazioni e hanno espresso la loro preoccupazione per l’incidente”.

L’azione è da leggersi come una rappresaglia per la decisione dell’Unione europea di bloccare i finanziamenti alle organizzazioni ed alle imprese israeliane che operano nei Territori occupati che supportano l’espansione dello Stato di Israele a scapito dei palestinesi.