Notizie Geopolitiche –
Fra la Russia di Vladimir Putin e gli Stati Uniti di Barak Obama continuano ad esserci colpi di fioretto, fin da quando Washington ha introdotto il Magnitsky act e Mosca ha risposto nel dicembre scorso con l’interruzione delle adozioni, a seguito del caso Yaklovev, un bimbo russo che il padre adottivo americano aveva lasciato in auto sotto il sole, per cui era morto.
Da allora è stato un susseguirsi di piccole ma decise stoccate ed oggi l’ex funzionario del dipartimento della giustizia Usa distaccato all’ambasciata americana a Mosca e in seguito avvocato presso uno studio legale della capitale russa, Thomas Firestone, è stato dichiarato dalle autorità russe ‘persona non grata’.
Anche Firestone come Magnitsky studiava i casi di corruzione, lui per lo studio legale americano Baker & McKenzie con sede a Mosca, mentre Magnitsky per la Firestone Duncan, ed entrambi per il loro lavoro avevano frequenti contatti con il governo russo; le indagini di Firestone hanno permesso di giudicare negli Stati Uniti faccendieri accusati di corruzione internazionale. Lo scorso 5 maggio è stato fermato all’aeroporto moscovita di Sheremetyevo e quindi costretto a rimpatriare.
Settimana scorsa è stato fermato il terzo segretario dell’ambasciata Usa a Mosca.

