Notizie Geopolitiche –
A Mosca, presso l’aeroporto Vnukovo, non sta fioccando solo la beve, bensì anche gli arresti dei vada dirigenti dello scalo, in cui nella notte fra il 21 e il 22 ottobre, solo due giorni fa, è avvenuto l’incidente che ha comportato la morte del 63enne Christophe de Margerie, amministratore delegato di Total, il colosso francese degli idrocarburi.
Il suo Falcon 50 si è schiantato contro un mezzo adibito alla rimozione della neve che, proprio in quel momento, si trovava sulla pista; in un primo momento si è detto che il conduttore del mezzo era in stato di ubriachezza, ma immagini diffuse immediatamente dopo il fatto lo danno lucido.
Il portavoce del Comitato di Inchiesta, Vladimir Markin, ha comunicato che le autorità hanno tratto agli arresti l’ingegnere capo dello scalo di Vnukovo-Mosca, Vladimir Ledenev, il responsabile dei voli dell’aeroporto Roma Dunaev, la controllore di volo tirocinante Svetlana Krivsun e il controllore di volo Alexander Kruglov.
Al momento del disastro Ledenev dirigeva i lavori della rimozione della neve, Krivsun e Kruglov erano al controllo del traffico aereo.

