Notizie Geopolitiche –
Solo due giorni fa avevamo pubblicato l’inedito (ma neanche tanto) avvicinamento dei curdi alla Russia (vedi), con Selahattin Demirtas, leader del turco Partito democratico del popolo (Hdp), filocurdo e una delle quattro formazioni presenti nel Parlamento di Ankara, pronto ad aprire a Mosca ed in altre città europee rappresentanze del proprio partito.
Ed incontrando oggi nella capitale russa il leader curdo-rurco, il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha parlato della necessità di sostenere i curdi impegnati nei combattimenti contro l’Isis”È estremamente importante – ha detto – poter congiungere le possibilità di tutti coloro che sono decisi a combattere con risolutezza il terrorismo”. Per Lavrov è innegabile il diritto degli abitanti della Siria e dell’Iraq, compresi i curdi, a condurre la lotta armata contro i terroristi e, “Partecipando su richiesta del governo siriano all’operazione antiterrorismo in Siria, la Russia è pronta a collaborare con chi sta combattendo questa minaccia in terra”.
La cosa in realtà va letta nel quadro delle tensioni fra la russia e la Turchia in seguito all’abbattimento del Su-24 lo scorso 24 novembre, anche perché Demirtas è leader di un partito curdo della Turchia, non della Siria o dell’Iraq.

