RUSSIA. Mosca accusa gli Usa di violazione dei Diritti umani
Mosca rispedisce al mittente le accuse, mosse dall’Occidente, di non rispettare i diritti umani e ribalta la questione: in un corposo rapporto, il secondo del genere, presentato alla Duma (la Camera bassa del parlamento), si legge che negli Stati Uniti centinaia di migliaia di bambini sono oggetto di maltrattamenti i quali nel solo 2010 si sono tradotti con la morte di 1600 di loro; nelle pagine del rapporto viene riportato che la punizione corporale è ufficialmente autorizzata in 19 Stati americani e che in alcuni istituti gli allievi sono “curati” con scariche elettriche; dati alla mano il rapporto, di cui ha dato diffusione l’agenzia Ria Novosti, dimostra che gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di detenuti al mondo per un totale di 2 milioni e 200mila persone e che tutt’ora vi sono prigioni segrete in Polonia, in Afghanistan, in Irak, in Thailandia, in Marocco, a Gibuti, in Romania e in Lituania.
di Ng · 20 Ottobre 2012, ore 10:28 · 1 min di lettura
(Foto: Notizie Geopolitiche / CESARE SCOTONI).
di Guido Keller –
Mosca rispedisce al mittente le accuse, mosse dall’Occidente, di non rispettare i diritti umani e ribalta la questione: in un corposo rapporto, il secondo del genere, presentato alla Duma (la Camera bassa del parlamento), si legge che negli Stati Uniti centinaia di migliaia di bambini sono oggetto di maltrattamenti i quali nel solo 2010 si sono tradotti con la morte di 1600 di loro; nelle pagine del rapporto viene riportato che la punizione corporale è ufficialmente autorizzata in 19 Stati americani e che in alcuni istituti gli allievi sono “curati” con scariche elettriche; dati alla mano il rapporto, di cui ha dato diffusione l’agenzia Ria Novosti, dimostra che gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di detenuti al mondo per un totale di 2 milioni e 200mila persone e che tutt’ora vi sono prigioni segrete in Polonia, in Afghanistan, in Irak, in Thailandia, in Marocco, a Gibuti, in Romania e in Lituania. Alla faccia del diritto alla privacy, il numero di messaggi elettronici intercettati dai servizi speciali americani tra il 2004 e il 2007 è aumentato del 3000%.