TMNews, 4 mar 13 –
La questione dei prezzi del gas di stretta attualità oggi per il leader del Cremlino Vladimir Putin, che incontrerà il presidente ucraino Viktor Yanukovich, in Russia per una visita di lavoro. Secondo l’ufficio stampa del Cremlino “dati i differenti approcci ad alcuni aspetti della cooperazione nel settore del gas (prezzi e volumi di gas acquistato dall’Ucraina), le parti continuano a lavorare per lo sviluppo del quadro giuridico in questo settore”. Inoltre da Mosca si fa notare che “i colloqui affronteranno le questioni relative alla sostenibilità delle dinamiche di crescita della cooperazione economica”. In ogni caso, ha tagliato corto il portavoce di Putin Dmitry Peskov, non è prevista alcuna firma in occasione dell’incontro di oggi. Di fatto Kiev vorrebbe modificare i contratti take or pay, che le impongono prezzi alti su volumi obbligati di acquisto di metano. Mosca sembra propensa a venirle incontro ma solo nel caso l’Ucraina entrasse nell’Unione Doganale, di cui fanno già parte Astana e Minsk. Tra i temi in agenda anche “la cooperazione nel settore nucleare nel contesto dell’integrazione dell’industria nucleare di Russia e Ucraina in conformità del protocollo firmato tra Rosatom e il Ministero dell’Energia ucraino, siglato il 12 luglio 2012 a Yalta”. La Russia continua ad essere uno dei principali fornitori di combustibile nucleare per le centrali nucleari ucraine. Nel marzo 2012, l’allora primo ministro Putin ha avuto colloqui con Yanukovich. Il successivo incontro a Mosca tra i leader si è tenuto il 15 maggio. I due si sono poi rivisti il 12 luglio a Yalta, alla quinta riunione della Commissione russo-ucraina interstatale. Putin e Yanukovych hanno firmato allora la Dichiarazione sul contenuto del partenariato strategico russo-ucraino, la dichiarazione congiunta sulla delimitazione marittima nel Mar Nero e nel Mar d’Azov, e lo Stretto di Kerch. Putin ha nuovamente incontrato Yanukovych durante una sua visita di lavoro a Sochi (25 agosto) e Mosca (22 ottobre).

