Russia. Trump a Putin, ‘ferma questa stupida guerra o ci saranno ancora sanzioni’

di Guido Keller

Il presidente Usa Donald Trump ha lanciato un appello alla Russia attraverso il suo social network Truth riguardo al conflitto in Ucraina, in cui ha affermato che “Non voglio ferire la Russia. Amo il popolo russo e ho sempre avuto un ottimo rapporto con il presidente Putin, e questo nonostante ciò che dice la sinistra radicale sulla Russia. Non dobbiamo mai dimenticare che la Russia ci ha aiutato a vincere la Seconda guerra mondiale al costo di quasi 60 milioni di vite. Detto questo, farò alla Russia, la cui economia sta fallendo, e al presidente Putin un grande favore. Sistemate le cose adesso e fermate questa stupida guerra! Le cose potranno solo peggiorare.
Se non raggiungiamo presto un accordo, non avrò altra scelta che imporre elevati dazi, tariffe e sanzioni su tutto ciò che viene venduto dalla Russia agli Stati Uniti e a vari altri paesi suoi alleati.
Mettiamo fine a questa guerra che non sarebbe mai iniziata se fossi stato presidente! Possiamo farlo nel modo più semplice o nel modo più difficile, e il modo più semplice è sempre migliore. E’ il momento migliore di fare l’affare, non dovrebbero essere perse altre vite”.
In realtà solo oggi, a tre anni dal conflitto e nonostante le sanzioni occidentali, l’economia russa sembra dare segnali di affaticamento. Lo stesso presidente russo Vladimir Putin è intervenuto oggi ammettendo che l’inflazione nel 2024 è arrivata al 9,5%. Si tratta di un dato, come ha affermato il capo del Cremlino, “superiore alle nostre aspettative, per cui dovremo intervenire per frenarne la tendenza” e portarlo al di sotto del 4%. Nel tentativo di contrastare la crescita dell’inflazione dovuta all’aumento della spesa pubblica per il conflitto, la Banca centrale ha portato i tassi di interesse al 21%, ma lo stesso Putin ha precisato che c’è una crescita del 26% delle entrate non dipendenti dalle esportazioni di idrocarburi. Ha quindi definito “accettabile” il disavanzo del bilancio dell’1,7% del Pil.
La crescita del Pil in Russia è stata comunque del 3,4%, mentre per il 2025 il Fmi ha prospettato un aumento dell’1,4%.