di Belkassem Yassine

DAKAR. Il re del Marocco Mohammed VI si è recato in visita in Senegal per una visita di lavoro e di amicizia: si tratta della prima tappa di un tour che lo vedrà giungere in Gabon, Costa d’Avorio e Guinea Bissau, nel quadro della cooperazione Marocco-Africa che il Regno vuole solida e ampia.

Durante le visite il sovrano avrà colloqui con i presidenti di questi paesi e firmerà accordi bilaterali e l’avvio di progetti di cooperazione volti allo sviluppo, allo scambio di esperienze e al rafforzamento del partenariato economico.

L’accoglimento del re in Senegal è stato caloroso e con il presidente Macky Sall ha presieduto presso il Palazzo presidenziale la cerimonia di firma di tredici accordi bilaterali in vari settori quali la cooperazioni economica, industriale, logistica, amministrativa, dell’artigianato, dell’economia sociale e solidale e turistica; inoltre è stato stilato un accordo tra il governo locale e la Fondazione Mohammed VI per la formazione professionale nell’agricoltura.

Sei accordi su tredici mirano a promuovere programmi di sviluppo umano e la loro applicazione sulla popolazione.

L’esistenza di oltre un centinaio di convenzioni tra Rabat e Dakar riflettono l’impegno del Re per il consolidamento di una cooperazione sud-sud, cardine della politica estera del Regno rivolta agli interessi dei popoli africani.

Alla cerimonia di firma dei trattato erano presenti i membri della nutrita delegazione che accompagna il re, tra i quali il principe Moulay Ismail, i consiglieri del Sovrano, dieci ministri, numerosi direttori di enti pubblici, semipubblici e privati, uomini d’affari e alte personalità.