TMNews, 17 gen 13 –

Il premier serbo, Ivica Dacic, e quello kosovaro Hashim Thaci, si incontrano oggi a Bruxelles per un nuovo round negoziale alla presenza dell’Alto rappresentante Ue, Catherine Ashton. I tre, che si vedono per la quarta volta da ottobre scorso, manterranno il formato adottato in precedenza, quello di una cena di lavoro. “Questo formato viene mantenuto in quanto consente all’Alto rappresentante di dedicare più tempo ai suoi interlocutori nonostante il suo fitto calendario di impegni” ha illustrato Maja Kocijancic, portavoce della Ashton, citata dall’agenzia Tanjug. “Una riunione ordinaria o un pranzo di lavoro possono protarsi massimo un’ora o due, mentre la durata di una cena lavoro non è limitata” ha precisato Kocijancic. Per quanto concerne i temi, durante l’odierno round negoziale odierno si parlerà dell’accordo già partito sulla gestione integrata dei confini tra Serbia e Kosovo, con particolare attenzione alla distribuzione delle entrate derivanti dai tributi doganali: il tutto è già stato affrontato nel dettaglio la scorsa settimana dal tavolo tecnico che resta aperto a Bruxelles tra i due Paesi. Non è atteso, pertanto, che l’incontro ad alto livello politico odierno affronti la questione dell’ampia autonomia per le municipalità serbe in Kosovo, richiesta dal Parlamento di Belgrado in una risoluzione di recente adottata . “Non mi aspetto importanti decisioni circa le questioni più complesse, che verranno discusse in futuro” ha dichiarato alla stampa locale il premier serbo, Dacic, alla vigilia della sua partenza per Bruxelles. “Il nostro obiettivo è la dissoluzione delle strutture parallele (serbe in Kosovo) e l’integrazione della comunità serba nelle istituzioni del Kosovo attraverso elezioni democratiche del Nord”, ha indicato, da parte sua, il capo del governo di Pristina, Thaci. Dopo che il Kosovo ha dichiarato la sua indipendenza dalla Serbia nel 2008, i due Paesi sono impegnati da marzo 2011 in un sofferto dialogo euro-mediato imposto dall’Ue per il prosieguo del cammino europeo di Belgrado e Pristina.