SIRIA. A Gioia Tauro il trasbordo delle armi chimiche siriane
Notizie Geopolitiche – Si svolgerà a Gioia Tauro, in Calabria, il trasbordo delle armi chimiche siriane dalle navi norvegesi e danesi alla statunitense Cape Ray, per la distruzione nelle acque internazionali dopo il rifiuto dell’Albania e di altri paesi di farsi carico dello smaltimento: la scelta del porto calabro sarebbe stata voluta perché più al riparo da contestazioni e da proteste, ma l’annuncio ufficiale ancora non è stato dato: risponderebbe agli accordi sulla distruzione dell’arsenale chimico siriano, il più cospicuo del mondo, come da accordo raggiunto per evitare l’attacco di Stati Uniti e Francia dopo gli attacchi di agosto (ma non si sa se ad opera del regime, degli insorti o dei qaedisti), in cui a Damasco morirono 1300 persone.
di Ng · 16 Gennaio 2014, ore 13:46 · 1 min di lettura
(Foto: Wikimedia Commons, pd).
Notizie Geopolitiche –
Si svolgerà a Gioia Tauro, in Calabria, il trasbordo delle armi chimiche siriane dalle navi norvegesi e danesi alla statunitense Cape Ray, per la distruzione nelle acque internazionali dopo il rifiuto dell’Albania e di altri paesi di farsi carico dello smaltimento: la scelta del porto calabro sarebbe stata voluta perché più al riparo da contestazioni e da proteste, ma l’annuncio ufficiale ancora non è stato dato: risponderebbe agli accordi sulla distruzione dell’arsenale chimico siriano, il più cospicuo del mondo, come da accordo raggiunto per evitare l’attacco di Stati Uniti e Francia dopo gli attacchi di agosto (ma non si sa se ad opera del regime, degli insorti o dei qaedisti), in cui a Damasco morirono 1300 persone.
Sono 1500 i container che dovranno essere trasferiti sulla Cape Ray e, secondo il ministro degli Esteri Emma Bonino, “il trasbordo di agenti chimici avverrà da nave a nave, senza toccare il suolo italiano”, e durerà 48 ore.