Ansa, 3 ago 12 –
”Un crimine vergognoso”: questa la prima reazione dell’ufficio del presidente dell’Anp Abu Mazen alle notizie giunte nelle ultime ore dal campo profughi al-Yarmuk (Siria) dove, in seguito ad un bombardamento, almeno 20 palestinesi sono rimasti uccisi e decine di altri feriti. Il massacro, viene fatto notare, e’ avvenuto alcuni minuti prima della sospensione serale del digiuno del Ramadan, mentre le strade erano particolarmente affollate. In un comunicato la direzione dell’Anp ha lanciato un appello a tutte le forze impegnate nei combattimenti in Siria affinche’ si astengano dal colpire i campi profughi palestinesi. In particolare – nota la agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa – la direzione dell’Anp ha lanciato pesanti accuse nei confronti di Ahmed Jibril, leader del Fronte Popolare per la liberazione della Palestina, Comando generale(Fplp-Gc), di orientamento filo-iraniano. ”Il comportamento di Jibril e’ degno di ogni condanna… Lui coinvolge i profughi palestinesi in un conflitto che non li riguarda e trascina i campi profughi nella guerra”. Secondo l’Anp, i palestinesi devono invece astenersi dall’interferire in qualsiasi modo negli affari interni siriani.
