Notizie Geopolitiche –
Negli Stati Uniti il partito dei Repubblicani ha accolto con molta freddezza l’accordo fra il Segretario di Stato, John Kerry, e il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in merito alla crisi siriana: da più parti l’intesa è stata vista come un’ “audace debolezza”.
Anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu, presso il quale si trova in visita proprio Kerry, si è mostrato cauto ed ha spiegato che “Auspichiamo che abbia risultati perché mette anche alla prova gli sforzi della comunità internazionale per fermare il riarmo nucleare iraniano. Anche in questo caso, non le parole ma i fatti determineranno cosa accadrà in futuro”.
Netayahu ha quindi aggiunto che “Israele deve essere in grado di difendersi da solo contro qualsiasi minaccia e questa capacità ora è più importante che mai”.

