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Salim idrissI ribelli dell’Esercito libero siriano hanno ricevuto un sistema missilistico di difesa aerea di fabbricazione russa. Lo ha dichiarato una fonte ben informata all’emittente ‘al-Arabiya’. La notizia segue le dichiarazioni del capo di Stato Maggiore del comando unificato dei ribelli, Salim Idriss, che in un’intervista ad ‘al-Arabiya’ ha dichiarato che l’Esercito siriano libero ha ricevuto armi che possono “cambiare i rapporti di forza” sul campo di battaglia in Siria. Secondo dati delle Nazioni Unite, finora sono 93mila le persone, in gran parte civili, uccisi nel conflitto in corso in Siria da oltre due anni. In un precedente colloquio con la tv satellitare, Idriss aveva auspicato maggiore aiuto da parte dei Paesi stranieri per combattere le truppe governative siriane. “Se riceveremo anche solo un po’ di sostegno con armi, continueremo a combattere ancora a lungo – aveva dichiarato – Ma se avremo abbastanza armi e addestramento, saremo ben organizzati e penso che avremo bisogno di sei mesi per rovesciare il regime” di Damasco. La scorsa settimana gli Stati Uniti, dopo aver verificato che il regime di Bashar al-Assad ha fatto uso di armi chimiche, hanno annunciato che forniranno armi ai ribelli.