Notizie Geopolitiche –
Ha preso il via a Vienna l’incontro fra il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, il segretario di Stato Usa John Kerry e i colleghi di Turchia Mevlut Cavusoglu e di Arabia Saudita Adel al-Jubeir.
L’intento è quello di trovare una linea per arrivare a capo del conflitto siriano, con Mosca che sostiene Bashar al-Assad, Washington i ribelli, i sauditi i vari gruppi islamisti anche vicini ad al-Qaeda ed i Turchi che fino a poco fa hanno di fatto aiutato l’Isis ad esempio facendo transitare sul proprio territorio i numerosi foreign fighter provenienti dall’occidente e soprattuto dal Nordafrica.
Il premier russo Dmitri Medvedev ha oggi smentito l’apertura di Vladimir Putin ai gruppi ribelli concordata con il siriano Bashar al-Assad, puntualizzando che il presidente russo aveva ipotizzato di aiutare coloro che combattono l’Isis, per cui la Russia “non ha mai modificato” la sua posizione sulla questione sirianana e “Mosca ha sempre supportato in Siria solo il potere legittimo”.
Ieri da Sochi il presidente Putin aveva affermato che “Ad al-Assad ho chiesto come vi rapportereste al fatto che noi supportassimo milizie di opposizione ma che sono contro l’Isis. E lui ha risposto positivamente. Proviamo ora a passare dalla teoria alla pratica”.

