Notizie Geopolitiche –

homedani hosseinUn comunicato diffuso dai Guardiani della Rivoluzione, cioè dai Pasdaran iraniani, ha informato che uno dei loro comandanti è morto ieri “in una missione consultiva nella regione di Aleppo”. Si tratta del generale Hossein Hamedani, nato nel 1955 e conosciuto per aver contribuito alla repressione della rivolta del Kurdistan iraniano del 1979, poi per il giro di vite sui manifestanti durante le proteste per le elezioni iraniane 2009-2010.

Inviato in Siria come tanti altri “consulenti” o “osservatori” iraniani, è morto ieri “in una missione consultiva nella regione di Aleppo”, nel nord del paese.

In realtà la presenza di “osservatori” iraniani in Siria è data fin dall’inizio del conflitto, tanto che già il 4 agosto 2012 un autobus con a bordo 48 iraniani, quasi tutti militari, era stato sequestrato dalle armate ribelli in Siria e subito il governo di Teheran si era premurato di far sapere che i malcapitati, fra i quali il generale Abedin Khoram, non erano combattenti, bensì “pellegrini”. Per quanto sia tenuta il più possibile riservata, la presenza degli iraniani di tanto in tanto è diventata visibile, specialmente quando ad essere uccisi sono alti ufficiali come nel caso del maggior-generale Mohammad Ali Jafari e del maggiore Moharam Tork, di Teheran.

Il generale Hamid Taghavi è rimasto invece ucciso in Iraq nel dicembre 2014, sempre ad opera dell’Isis, mentre nel gennaio di quest’anno Qassem Suleimani, comandante della Brigata d’élite “al-Qods” dei pasdaran e attivo a Baghdad e a Damasco, è stato ferito in modo grave da un attentatore suicida.