Ansa, 13 dic 12 –
L’Australia si unisce a oltre 100 nazioni nel riconoscere formalmente come rappresentante legittima del popolo siriano la coalizione di opposizione in Siria che si e’ formata il mese scorso in una conferenza in Qatar, e che chiede sostegno internazionale, incluso materiale militare. Ne ha dato l’annuncio oggi il ministro degli Esteri Bob Carr, precisando che l’Australia non fornira’ armi alle forze di opposizione, ma promettendo aiuti umanitari pari a 24 milioni di euro, diretti a Ong come i programmi alimentari e per l’infanzia dell’Onu e l’Organizzazione mondiale della Sanita’. Il riconoscimento permettera’ all’Australia di dialogare e di collaborare con la coalizione in vista della transizione dopo il regime di Assad, come e’ stato fatto con la Libia, ha detto Carr. ”Crediamo di avere una responsabilita’ nell’aiutare a sviluppare la sua struttura politica, a migliorare la sua unita’ interna e a formare una visione comune per la Siria”, ha dichiarato. Solo ieri il presidente Usa Barack Obama aveva annunciato che Washington riconosce ufficialmente la coalizione dei gruppi di opposizione, dichiarando che questa riflette e rappresenta la popolazione siriana abbastanza da poterla considerare rappresentante legittima del popolo siriano. Il conflitto in Siria si protrae gia’ da 20 mesi e oltre 40 mila persone sono state uccise.

