TMNews, 6 lug 12 –
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha chiesto al Consiglio di Sicurezza dell’Onu di ridurre il numero di osservatori militari disarmati in Siria e di porre maggior enfasi sulle iniziative politiche per mettere fine al conflitto nel Paese. Ban ha chiesto in un rapporto che la missione in Siria abbia una “ridotta componente di osservatori militari” e sia ridispiegata in maggior parte nella capitale Damasco dalle città regionali dove il conflitto si è intensificato nelle ultime settimane.
Il Consiglio di Sicurezza, spaccato, deve prendere una decisione sul futuro dell’operazione delle Nazioni Unite entro il 20 luglio. Il segretario generale dell’Onu ha spiegato che il mandato per la Missione di supervisione Onu in Siria (Unsmis) dovrebbe rimanere lo stesso ma l’obiettivo dovrebbe spostarsi dal monitoraggio di un cessate-il-fuoco che non ha mai preso piede. “Se Unsmis fosse riorientata in questo modo, la missione sarebbe ridispiegata verso la capitale per minimizzare i rischi, mantenendo le capacità degli osservatori militari e civili per concentrarsi sullo spettro di iniziative che alimentano il processo politico”, ha indicato il rapporto, “da un hub centrale a Damasco, la componente civile continuerebbe il collegamento e il dialogo con i rappresentanti dell’opposizione e del governo nelle province in base a ciò che le condizioni di sicurezza consentono”. Gli attivisti hanno denunciato che oltre 16.500 persone sono state uccise in Siria negli ultimi sedici mesi.
