Ansa, 30 ago 12 –
Cina e Egitto chiedono una soluzione politica per la Siria al piu’ presto, secondo quanto scritto in un comunicato congiunto dei due Paesi diffuso poco fa dall’agenzia Nuova Cina, al termine della visita di tre giorni in Cina del presidente egiziano Mohamed Morsi, gia’ a Teheran per il vertice dei non-allineati. ”La Cina e l’Egitto si oppongono – e’ scritto nel comunicato – a qualsiasi intervento militare esterno in Siria e sollecitano il governo di Assad e tutte le parti in causa di fermare tutti gli omicidi e le altre violenze. La Cina apprezza gli sforzi della Lega Araba di spingere verso una soluzione politica della questione siriana”. Secondo il documento, entrambe le parti ritengono che la comunita’ internazionale debba rispettare le aspirazioni del popolo in Medio Oriente e Nord Africa per il cambiamento e lo sviluppo. Cosi’, incoraggiano le parti in causa nei Paesi della regione di risolvere le controversie attraverso un completo e pacifico dialogo politico, sostenendo il popolo per esplorare un percorso che si adatta alle loro condizioni nazionali e che conduca alla pace, alla stabilita’, allo sviluppo, alla democrazia e alla pace. ”Cina ed Egitto invocano il rispetto, da parte della comunita’ internazionale, della sovranita’, indipendenza, unita’ e integrita’ territoriale dei Paesi nella regione, rafforzando l’assistenza economica e la cooperazione con loro, facilitando la soluzione di problemi e contribuendo alla pace, allo sviluppo e alla stabilita’ regionale”. Il comunicato aggiunge inoltre che i due Paesi sostengono il ruolo centrale delle Nazioni Unite negli affari internazionali, reiterando la necessita’ di una riforma dell’Onu per eliminare la disparita’ di trattamento dei Paesi africani a causa di ragioni storiche, aumentando la loro rappresentanza all’interno del Consiglio di Sicurezza dell’Onu e in altri organi.

