Asca/Afp, 3 ago 12 –

La Cina ha espresso ”rammarico” per le dimissioni presentate dall’ex inviato speciale di Onu e Lega Araba, Kofi Annan, affermando di voler continuare a ”lavorare per una soluzione politica” del conflitto. Pechino, che con Mosca ha posto il veto alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ha detto di sostenere ”l’Onu nel suo importante ruolo per trovare una soluzione appropriata in Siria”. ”Comprendiamo le difficolta’ nel lavoro di mediazione di Annan e rispettiamo la sua decisione”, ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri Hong Lei.

Adnkronos/Aki, 3 ago 12

Alcuni Paesi hanno contrastato l’attuazione del piano di pace per la Siria di Kofi Annan. E’ quanto ha sottolineato il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Ramin Mehmanparast, all’indomani delle dimissioni dell’inviato speciale di Onu e Lega Araba per la crisi siriana. “Sembra che alcuni Paesi non fossero contenti degli sforzi compiuti da Annan per fermare le spedizioni di armi in Siria e mettere fine agli attentati”, ha affermato Mehmanparast, citato dall’agenia d’informazione ‘Irna’. “Non solo questi Paesi non hanno aiutato il piano Annan – ha precisato – ma ogni volta che aveva successo in una zona della Siria, c’era un aumento delle azioni terroristiche”. Teheran ha sempre espresso il suo sostegno al piano di Annan, il quale piu’ volte ha sottolineato l’importanza del ruolo iraniano nel risolvere la crisi in Siria. Secondo alcune ong, da quando e’ iniziata la rivolta contro il presidente Bashar al-Assad, a marzo dello scorso anno, sono morte almeno 18mila persone. (Spi/Zn/Adnkronos) 03-AGO-12 09:58 NNNN