Notizie Geopolitiche –
Continuano le indagini della magistratura tunisina sul caso dei moltissimi giovani provenienti dalle regioni più povere del paese che, improvvisatisi jihadisti, sono partiti per andare a combattere in Siria, dove in diversi sarebbero rimasti uccisi (130 solo nell’attacco all’aeroporto di Aleppo):
un piccolo gruppo di cinque giovani è stato arrestato ieri sera all’aeroporto libico di Bengasi dalle unità di sicurezza dello scalo aeroportuale mentre si stava per imbarcare per la volta della Turchia.
A rivelarlo è stato il quotidiano Attounissiya, il quale ha riportato anche dell’arrivo a Bengasi dei genitori dei ragazzi, per implorarli di non partire.
L’inchiesta della magistratura ha lo scopo di individuare le reti che reclutano i giovani in Tunisia, i quali rappresentano il 40% delle forze straniere che combattono accanto agli oppositori del regime di al-Assad; si sospetta la possibilità che possano cadere in mano a gruppi terroristici, come al-Qaeda.

