TMNews, 5 nov 11 –

La Siria ha denunciato, in un comunicato, “le ingerenze” degli Stati Uniti nei suoi affari interni, all’indomani dei consigli prodigati da Washington ai siriani di non consegnarsi alla polizia del regime del presidente Bashar al Assad. “Il governo siriano denuncia le dichiarazioni irresponsabili del portavoce del Dipartimento di Stato, Victoria Nuland, che mirano a fare rivivere i dissensi e sostenere gli omicidi e il terrorismo praticato dai gruppi armati nei confronti dei cittadini siriani”, ha affermato il ministero degli Esteri siriano. Le autorità siriane hanno promesso un’amnistia a chi detiene armi e si consegnerà alla polizia nei prossimi otto giorni, “se non si è macchiato di omicidi”, hanno affermato gli organi di informazione ufficiali. Ma gli Stati Uniti hanno invitato i siriani a non farlo. “Io non consiglirei a nessuno di consegnarsi alle autorità del regime attualmente”, ha indicato il portavoce del Dipartimento di Stato Victoria Nuland ai giornalisti. “Il governo siriano invita la comunità internazionale a sollevarsi contro questa politica (americana) che è contraria alla legge internazionale e alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza riguardanti la lotta contro il terrorismo”, ha proseguito il testo.