Notizie Geopolitiche, 1 ott 12 –
Per Damasco sono solo invenzioni volte ad alimentare “false paure” gli allarmi sul possibile ricorso, da parte del regime, alle armi chimiche: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri siriano, Walid Muallem, in un’intervista televisiva. “Se queste armi esistono – e sottolineo se – come le potremmo mai usare contro il nostro popolo?”, ha continuato l’esponente politico, ribadendo che si tratta solo di ”una campagna contro il nostro Paese, simile a quanto fatto in Iraq nel 2003”.
In realtà è risaputo che la Siria detiene il principale arsenale di armi chimiche del mondo, anche se, al momento, non sono state utilizzate nella repressione dei ribelli.
Nel contempo è arrivata da Aleppo l’ennesima notizia di una strage: i Comitati locali di coordinamento hanno comunicato che una bomba è caduta sulla moschea di Othman Bin Mathun, nel quartiere di Masaken Hanano, uccidendo 11 persone e ferendone 20.

