TMNews, 30 giu 12 –
L’Iran potrebbe usare la sua influenza per risolvere la crisi siriana, facendo leva sul suo peso nella regione: lo ha detto ieri l’ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite, Mohammed Khazaee, deplorando ancora una volta l’esclusione di Teheran dalla riunione del Gruppo di azione sulla Siria che si svolgerà oggi a Ginevra. Parlando con alcuni giornalisti, l’ambasciatore ha criticato l’Occidente, “in particolare gli Stati Uniti”, per non aver tenuto in debito conto “il potere e l’influenza dell’Iran”. Facendo un riferimento alla boxe, il diplomatico iraniano ha stimato che il suo paese “potrebbe essere un campione della categoria dei pesi massimi che agisce per la pace nella regione”. L’Iran e l’Arabia Saudita non sono stati invitati alla conferenza internazionale di Ginevra. Nonostante l’apertura del segretario generale dell’Onu Ban ki-moon e dell’inviato speciale per la crisi siriana Kofi Annan, i paesi occidentali si sono opposti alla presenza di Teheran, mentre la Russia ha rifiutato la presenza dei sauditi in ragione del loro sostegno all’opposizione siriana. Annan è stato incaricato di tenere informati gli iraniani sull’esito della riunione. “Questo mostra fino a quale punto gli iraniani possono essere influenti e utili sul dossier siriano”, è stato il commento dell’ambasciatore di Teheran all’Onu.

