Ansa, 3 feb 13 –
La barriera in fase di costruzione sulle alture occupate del Golan sara’ probabilmente ”l’ostacolo fisico piu’ sofisticato al mondo”: lo sostiene il quotidiano Maariv secondo cui quel tratto di barriera – lungo 60 chilometri – costera’ ad Israele 250 milioni di sheckel, circa 50 milioni di euro. Un altro tratto di nove chilometri e’ gia’ operativo da diversi mesi. La necessita’ di erigere una forte barriera lungo la linea di demarcazione con la Siria si e’ manifestata, secondo il giornale, gia’ l’anno scorso con il graduale allentarsi del controllo dell’ esercito siriano sul proprio territorio. Israele, aggiunge Maariv, ha anche rinnovato i campi minati della zona, nel timore di infiltrazioni di commando terroristici. La realizzazione della barriera, prosegue il giornale, e’ stata affidata alla societa’ Elbit Systems. Includera’ sensori capaci di inoltrare continuamente una vasta quantita’ di informazioni ad un centro di controllo, che le analizzera’ automaticamente per identificare possibili pericoli. Il vantaggio di questo sistema, precisa Maariv, e’ che altamente affidabile anche in condizioni climatiche avverse. La barriera dovrebbe essere completata per la meta’ del 2013.

