di Guido Keller –

‘E’ con profondo rammarico che devo annunciare le dimissioni di Kofi Annan’: con queste parole Ban Ki-moon ha comunicato la decisione dell’ex Segretario generale dell’Onu di dimettersi dall’incarico di inviato speciale del Palazzo di Vetro e della Lega Araba per la crisi siriana, scegliendo quindi di non accettare il rinnovo del suo mandato che era in scadenza il 31 agosto prossimo.

‘Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine ad Annan per gli sforzi determinati e coraggiosi posti in essere in qualità di inviato speciale’ – ha continuato Ban Ki-moon. ‘Merita la nostra profonda ammirazione per il modo in cui ha messo le sue formidabili capacità al servizio di questo difficile incarico’.

”Purtroppo – ha spiegato l’attuale Segretario generale – la spirale di violenze in Siria continua. Sia il governo che le forze di opposizione continuano a mostrare la loro volontà di fare sempre più ricorso alla violenza, e le persistenti divisioni all’interno del Consiglio di Sicurezza Onu sono diventate un ostacolo alla democrazia, rendendo il lavoro di un mediatore di gran lunga più difficile’.

A quanto si è potuto apprendere, Kofi Annan ha attuato la decisione di dimettersi in seguito all’evidente fallimento del suo operato. Da parte sua Ban Ki-moon ha annunciato di aver iniziato un giro di consultazioni, anche con il segretario generale della Lega Araba, per tentare di sbloccare la situazione siriana con un intervento di carattere diplomatico.